Prima Visione 2016 – Il cielo che c’è

Il cielo che c’è, realizzata il 31 dicembre 2014.
Esposta fino al 21 dicembre presso la Galleria Bel Vedere, Milano.
Una mostra collettiva che vede la partecipazione di quarantadue autori.
Con la collaborazione del G.R.I.N. – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale.

Galleria Bel Vedere - Milano

Il soggetto è Milano. Declinato come a ognuno è parso.
E questa molteplicità di sguardi è poi il vero plus della mostra.
Alla sua dodicesima edizione. Purtroppo l’ultima.
Perché la Galleria Bel Vedere Fotografia chiude.
Ed è un male, per la Galleria e per tutti noi che riteniamo importante la presenza di spazi che hanno al centro cultura e affetto per la Fotografia. Quella maiuscola, quella che non ha paura e si espone davvero.

Il cielo che c'è, by Efrem Raimondi

 Il cielo che c’è, 31 dicembre 2014. Milano
From the series INSTARANDA

30 x 22,5 cm su carta 40/30
Canson Baryta Photographique Fine Art 310g/m2
Firmata sul retro – non numerata, destinata a questa mostra.

© Efrem Raimondi. All rights reserved.

P.S. Non ero al corrente del fatto che sì, chiude la sua sede storica, così affascinante in via Santa Maria Valle.
Ma riapre non si sa ancora dove – sempre Milano centro si dice –  a primavera.
Così va meglio.

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5 thoughts on “Prima Visione 2016 – Il cielo che c’è

  1. Efrem che brutta notizia ci dai della chiusura della galleria!! e che bella la tua foto esposta. Sono sempre stata all’inaugurazione di questa mostra, ma stavolta avevo una sovrapposizione imprescindibile: peccato, sarebbe stata una bella occasione di incontrarti e parlare davanti alle immagini. Andrò al più presto, ho vari amici che espongono.

  2. sì irene, brutta brutta.
    all’opening non ero presente neanch’io purtroppo. ci sarà un’altra occasione, che ci tengo a vederla

  3. Non ero a conoscenza dell’attività ” reale” del GRIN, approfondirò se mi aiuti. Bene per la riapertura, è un danno per la collettività ogni volta che uno spazio dedicato alla cultura deve chiudere i battenti.
    La foto ha nell’essenzialità dei suoi contenuti la sua forza, una forza fatta di elementi che ben esemplificano la Milano che si muove e viaggia verso il nuovo, una forma compositiva efficace e ben equlibrata.

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