INVISIBILE

Invisibile.
La fotografia che m’interessa.
Qui la mia.
Ma anche quella di altri. Che un comune denominatore esiste.
Questo slideshow è una sintesi estrema di un percorso che ho iniziato da bambino.
E che solo a un certo punto è diventato visibile. Più o meno trentacinque anni fa.
Una selezione random per un tempo sostenibile: 3:10.
Quasi random…
Tolte quelle tre o quattro immagini, per il resto sono andato a pescare qui e là, trasversalmente con molta leggerezza. E tranquillità.
Non troppo pensata, altrimenti mi sarebbe stato impossibile.
Ma filologica sì.
È uno strumento. Che mi serve per presentare le lectio.
Non una mostra – dove mi irriterebbe persino il battito delle ciglia presenti – quindi la traccia musicale è funzionale. No te gusta? Press OFF.

Un aperitivo, proprio quando stai ancora cercando dove sederti.
Come dei flash.
Spero che dovunque ti trovi, ti fermi e guardi.
Uno slideshow che dia il senso di ciò che si vedrà a breve.
Tutte le parole del mondo vengono dopo. Molto dopo.
Chiaro?

Don’t stay…

© Efrem Raimondi - All Rights Reserved© Efrem Raimondi – All Rights Reserved

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8 thoughts on “INVISIBILE

  1. Fantastico video! Mi piace molto la soluzione “flash” perché ha proprio il senso che dici.
    Tanta roba in 3 minuti. Ci vediamo a Siena per la lectio e per il workshop Ciao Efrem

  2. Grande sintesi: bellissima e efficace. Ma in che senso uno strumento per le lectio?

  3. Scusa…permesso, passavo qui vicino ed ho sentito un rumore venire da dietro questa porta, era accostata, l’ho spinta.
    Si è aperta e dentro c’eri tu, col tuo chiodo, lo sguardo duro e dolcissimo, guardavi in tralice e tenevi in mano delle foto…
    Quelle foto ho il privilegio di conoscerle bene, riCONOSCERLE…perché le ho ascoltate tante volte, parlavano, ma la tua lingua, non la mia, sono e saranno sempre TE !
    Ho visto quel signore col chiodo, seduto con quelle foto in mano.
    Era per la prima volta un LUI d’attacco, un lui disperatamenre nudo, tenero oltre la scorza, E …mi sono emozionato, mi sono commosso.

    È un esercizio che ci propose uno Vero come te, scattate una foto con la mente, l’ho fatto ora, spero di vederti presto, tanto lo dico sempre ma sono un vigliacco, grazie Efrem.

  4. molto intenso, vedere le tue foto in un video secondo un tuo pensiero è stato piacevole!

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